Fontana di Trevi

L’effetto spettacolare della Fontana di Trevi non si scopre gradualmente, nessuna delle strade che vi conducono è infatti in asse con la fontana stessa. E’ il rumore dell’acqua a suggerirne la vicinanza, ma poi ci si arriva all’improvviso, ed è come se un sipario venisse sollevato davanti ai nostri occhi con un effetto di sorpresa che non stanca mai. Progettata nel XVIII secolo dall’architetto Nicola Salvi e realizzata nel corso di trent’anni, la Fontana è una celebrazione dell’acqua come simbolo di vita, benessere e cambiamento. La sua collocazione indica il termine del percorso dell’antico acquedotto dell’Acqua Vergine (19a.C) la cui storia viene raccontata sui rilievi posti sulla parte superiore della facciata. Il fascino della Fontana di Trevi è amplificato dal contrasto tra le sue notevoli dimensioni e la piccola piazza che la contiene e sembra quasi comprimerla, e dalla sua collocazione sul lato di un edificio che non consente di girarvi attorno come accade normalmente. La personificazione di Oceano al centro della fontana sembra emergere dall’acqua su un carro trainato da cavalli marini e tritoni, tra scogli in cui sono raffigurate trenta diverse varietà di piante, in una combinazione unica di scultura, architettura e natura che permette di immaginare il palazzo fondersi con la roccia e l’acqua scrosciante. Non dimenticate di lanciare la celebre moneta per assicurare il vostro ritorno nella città eterna… Per rispettare la “procedura corretta” occorre posizionarsi con le spalle alla fontana e lanciare la moneta con la mano destra dietro la spalla sinistra.