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	<title>a Roma &#124; Leonardi Hotel Roma &#187; Giorno 3</title>
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	<description>Eventi a Roma</description>
	<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 10:34:06 +0000</pubDate>
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		<title>Centrale Montemartini</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 15:30:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Giorno 3]]></category>

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		<description><![CDATA[La Centrale Montemartini rappresenta uno degli esiti          più originali e sorprendenti della coesistenza di antico e moderno          a Roma. Una collezione di statue antiche provenienti dai Musei Capitolini          [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-113" title="96_3_10" src="http://www.leonardihotels.com/roma/wp-content/uploads/96_3_10-300x98.jpg" alt="" width="300" height="98" />La Centrale Montemartini rappresenta uno degli esiti          più originali e sorprendenti della coesistenza di antico e moderno          a Roma. Una collezione di statue antiche provenienti dai Musei Capitolini          allestita nelle sale della prima centrale elettrica pubblica della città,          inaugurata nel 1912, l’unica rimasta in funzione durante il secondo          conflitto mondiale grazie all’ingegnoso stratagemma di innalzarvi          una bandiera della Città del Vaticano. Più di 400 statue          di divinità, eroi e personaggi di rango imperiale popolano le sale          macchine, tra trasformatori e generatori che evocano il rumore delle turbine          in un effetto surreale di grande suggestione. Percorrendo le stanze della          struttura perfettamente restaurata (un riuscito esempio di recupero archeologico          industriale), si percepisce il rapporto dinamico tra i marmi luminosi          e senza tempo delle statue e l’energia moderna evocata dai macchinari,          che sembrano contendersi l’attenzione dello spettatore. Da non perdere          il celebre Togato Barberini, la statua in basanite di Agrippina, la Vittoria          dei Simmaci e le sculture provenienti dal tempio di Apollo Sosiano.</p>
<p align="justify"><strong>Suggerimento per una serata particolare:</strong> uno spettacolo al teatro          stabile all’aperto “Silvano Toti” all’interno di Villa          Borghese, in Piazza Aqua Felix. Realizzato sul modello del Globe Theatre          di Londra, può ospitare fino a 3000 posti a sedere.</p>
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		<title>L’EUR</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 15:29:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Giorno 3]]></category>

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		<description><![CDATA[Al ritorno dagli Scavi di Ostia si può scendere                ad una delle fermate prima di Porta San Paolo per fare una passeggiata                all’EUR, alla scoperta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-110" title="96_3_08" src="http://www.leonardihotels.com/roma/wp-content/uploads/96_3_08-300x84.jpg" alt="" width="300" height="84" />Al ritorno dagli Scavi di Ostia si può scendere                ad una delle fermate prima di Porta San Paolo per fare una passeggiata                all’EUR, alla scoperta del volto più moderno della città.                La zona era destinata in origine ad ospitare l’“Esposizione                Universale di Roma” programmata nel 1942, nel contesto di un                un dibattito – all’epoca- sull’architettura e l’urbanistica                contemporanee. L’Esposizione non venne mai realizzata a causa                dello scoppio del secondo conflitto mondiale e l’EUR venne                completato nel dopoguerra. Concepito nell’ambito di uno sviluppo                della città verso sud, il quartiere fu costruito ex novo                secondo criteri desunti dall’architettura della Roma antica                nei suoi aspetti della monumentalità e della razionalità                degli impianti urbanistici, rintracciabili anche nella classicità                rinascimentale.<br />
Di grande interesse il Palazzo dei Congressi, il Museo della Civiltà                Romana ed il Palazzo della Civiltà Italiana, noto come “Colosseo                quadrato” che, nel rileggere l’architettura classica in                senso astratto, contribuiscono all’atmosfera surreale e metafisica                dell’EUR, percepibile anche negli ampi viali e nei palazzi                ben distanziati tra di loro.</p>
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		<title>Ostia Antica</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 15:29:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Giorno 3]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli Scavi di Ostia offrono un’occasione unica per          completare l’immagine della città antica e conoscerne l’aspetto          della vita quotidiana, altrimenti difficile da individuare tra i grandi          monumenti pubblici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-107" title="96_3_03" src="http://www.leonardihotels.com/roma/wp-content/uploads/96_3_03-300x119.jpg" alt="" width="300" height="119" />Gli Scavi di Ostia offrono un’occasione unica per          completare l’immagine della città antica e conoscerne l’aspetto          della vita quotidiana, altrimenti difficile da individuare tra i grandi          monumenti pubblici della capitale.<br />
Fondata intorno al IV sec. a.C., come base difensiva posta tra la costa          e la foce del Tevere, Ostia divenne il porto commerciale di Roma antica          e per questo fu ad essa fortemente legata. Qui transitavano le merci destinate          al sostentamento della capitale ma anche al suo sviluppo urbanistico e          al suo intrattenimento. Grano, olio, vino, marmi pregiati, animali per          il circo, giungevano qui da ogni parte del Mediterraneo e venivano spesso          trasferiti su imbarcazioni più piccole che risalivano il Tevere          trainate da buoi lungo le sponde del fiume, fino al porto di Roma. E’          facile immaginare Ostia come una fiorente cittadina di 60.000 abitanti,          passeggiando tra i resti piuttosto ben conservati del foro, delle terme,          dei templi, ed i quartieri residenziali che dovevano ospitare anche moltissimi          stranieri. Si consiglia la visita del teatro, utilizzato ancora oggi,          e del Piazzale delle Corporazioni, una struttura dotata di 60 o 70 uffici          di rappresentanza delle diverse categorie di artigiani e commercianti          che svolgevano qui i loro traffici.<br />
L’esistenza di Ostia non fu interrotta improvvisamente come accadde          a Pompei; il suo declino coincise con quello di Roma ma fu aggravato dal          graduale insabbiamento del porto e dalle alluvioni che cambiarono il corso          del Tevere favorendo l’insorgere della malaria. Ostia non fu mai          riabitata in maniera significativa, permettendoci così di seguire          le diversi fasi dell’evoluzione di una città antica senza          sovrapposizioni di epoche successive.<br />
La visita è resa ancora più piacevole dallo straordinario          contesto naturale, elemento fondamentale per comprendere il fascino romantico          delle rovine tanto amato dai visitatori dell’Ottocento. La natura          sembra infatti quasi riappropriarsi dello spazio sottrattole dalle opere          dell’uomo, creando un paesaggio che comunica anzitutto il senso dell’ineluttabile          scorrere del tempo. Gli Scavi di Ostia Antica sono facilmente raggiungibili          con il treno per Ostia Lido che parte da Porta San Paolo (fermata Ostia          Antica).</p>
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