Piazza di Spagna

Epicentro della zona più elegante ed esclusiva del centro storico, Piazza di Spagna è sempre stata un luogo d’incontro non solo per i romani, ma anche per i visitatori e gli artisti stranieri che in passato alloggiavano nei moltissimi alberghi e locande delle strade vicine. La famosa scalinata, progettata nel 1700 da Francesco De Sanctis, risolse in maniera efficiente e scenografica l’annosa questione del collegamento tra la piazza, per lungo tempo controllata dagli Spagnoli che vi avevano la loro ambasciata, e la “zona francese” in cima alla collina che comprendeva la rinascimentale Chiesa della Trinità dei Monti. I suoi 138 gradini, movimentati da terrazze e tratti curvi creano l’effetto di una cascata che sembra precipitare nella piazza sottostante. In primavera viene abbellita da coloratissime azalee ed è lo sfondo di una famosa sfilata di moda. La Fontana della Barcaccia è opera di Pietro Bernini, padre di Gian Lorenzo e raffigura una barca semisommersa posta in una vasca bassa, ingegnosa soluzione al problema della scarsa pressione dell’acquedotto che la alimenta e che non permetteva alti getti o spruzzi d’acqua.
Dalla piazza partono a raggiera le strade che ospitano le più importanti griffes della moda internazionale, tra le quali spicca Via Condotti, una delle più eleganti del mondo.

Nel tardo pomeriggio si può fare un giro panoramico sull’autobus a due piani della linea Atac 110 che si ferma in molti punti del centro, un modo piacevole per appropriarsi dell’essenza dell’eternità di Roma: la continuità storica tra passato e presente in uno spazio urbano nel quale monumenti ed edifici costruiti in epoche storiche diverse coesistono e vivono l’uno accanto all’altro.