Attraversando il Tevere da Ponte Sant’Angelo e dirigendosi verso sinistra si arriva a piazza Navona. La piazza vista dall’alto ha un disegno che riprende la planimetria di un’arena, infatti questa piazza fu costruita sullo Stadio di Domiziano, i cui resti si possono ammirare nella adiacente chiesa di Sant’Agnese in Agone, progettata dal grande architetto Francesco Borromini. Nella piazza si possono ammirare tre fontane, la fontana del Moro, la fontana di Nettuno e la più importante, quella centrale, la fontana dei Fiumi (il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio de la Plata) disegnata da Gian Lorenzo Bernini. Per tradizione, dall’inizio di dicembre fino all’Epifania, la piazza viene occupata da bancarelle di giocattoli e dolciumi.
Cenni storici
Sopra un anfiteatro del periodo di Nerone, Domiziano verso l’86 fece costruire uno stadio, ma la piazza è stata, nei secoli, luogo di giochi, tornei e processioni; dal XVII al XXIX secolo, era tradizione che la piazza venisse allagata per le sfilate delle navi dei principi e dei prelati in una scenografia di fuochi d’artificio.

Primo giorno