La zona di Trastevere è l’ideale per una passeggiata tra vicoli, piazze e colori che conservano ancora oggi un carattere autenticamente romano, offrendo un piacevole contrasto con il solenne splendore di quanto visto durante la mattinata. In antichità Trastevere – “oltre il Tevere” -fu il primo rione costituito sulla riva destra del fiume e ospitava artigiani, pescatori, mercanti e comunità di stranieri legati alle attività del porto vicino. Era anche noto per le sue splendide ville ed i vasti giardini, i più importanti dei i quali furono quelli di Giulio Cesare che sembra vi ospitasse Cleopatra, lasciandoli per testamento al popolo romano. Nel Medioevo, il quartiere assunse la fisionomia che conserva tuttora nei suoi vicoli stretti e nelle piazzette che spesso sfuggono alla razionalità di un disegno urbanistico unitario e sembrano essersi adattati a tracciati e a strutture preesistenti. Da non perdere l’antica basilica di Santa Maria in Trastevere con i mosaici duecenteschi di Pietro Cavallini e di Santa Cecilia, con la toccante statua della patrona della musica opera di Stefano Maderno. Per trovare anche in Trastevere i fasti del Rinascimento romano si consiglia una visita alla Farnesina, la villa suburbana del ricco banchiere Agostino Chigi, che conserva affreschi di Raffaello, Baldassarre Peruzzi e Sebastiano del Piombo.
Trastevere offre una grande varietà di ristoranti e locali in cui fermarsi per passare un’allegra serata.

Giorno 2